GROSSE CARPE, COME TROVARLE?

Prima di selezionare gli esemplari più grossi, bisogna trovare le carpe! Vedrai che non è sempre così... Spesso i pesci più grossi, e quindi più vecchi, hanno un comportamento diverso rispetto agli esemplari più giovani. Inizieremo parlando delle zone in cui le carpe trovano riparo e nutrimento per poi passare a come selezionarle utilizzando le  montature.
 

CHE COS’È UNA GROSSA CARPA?

Sogniamo sempre di battere un nuovo record ma non ci dimentichiamo mai della prima carpa catturata con le boiles. Spesso di piccola taglia, rimane impressa nella nostra memoria di carpista.
 
 
Un esemplare da 10kg è già un grosso pesce e catturarlo regalerà delle belle sensazioni. Per raggiungere un peso simile, questa carpa è sfuggita a numerosi pericoli grazie alla vita in banco. Questo banco si ridurrà nel tempo a causa delle malattie e delle catture. Così, un vecchio pesce di oltre 20kg merita tutto il rispetto che il suo stato di memoria vivente impone.
 
 

DOVE APPOGGIARE LE MONTATURE?

I pesci più vecchi si nutrono spesso in zone punteggiate di ostacoli, che oltre a offrire nutrimento offrono un riparo. Bisogna quindi pescare in prossimità di questi ostacoli, idealmente tra due zone diverse. Queste zone sono più facili da individuare in fiume poiché le carpe si nutrono generalmente risalendo la corrente lungo gli argini. Si è inoltre osservato che i grossi esemplari si trovano più spesso negli strati d’acqua più profondi – sicuramente, per una questione di sicurezza.
 
 
Trovandosi su una zona in cui le carpe si nutrono, non servirà gettare grosse quantità di esche. Privilegia innanzitutto la qualità e la visibilità delle boiles innescate. In questo caso, è consigliabile la pasturazione a “piatto” (le esche si dispongono secondo una forma rotonda sul fondo) con il montaggio nel centro.
 
 
Con una pasturazione consistente, abbiamo osservato che gli esemplari più giovani che vivono in banco si lanciano in una competizione accanita, il che le obbliga a gettarsi sulle esche. Le carpe grosse rimangono al di fuori di questa zona osservando l’assalto dei loro simili. Faranno piazza pulita dei resti una volta tornata la calma. In questo caso, ti consigliamo di posizionare i montaggi in periferia e curare in particolar modo la discrezione delle montature.
 

QUALI MONTAGGI PER SELEZIONARE QUELLE GROSSE?

Chi dice carpa grossa dice bocca grossa. Il miglior modo di selezionare la taglia della prossima cattura è di utilizzare esche di grossa taglia. Questa selezione si può iniziare a fare con boiles a partire da 24mm. Determinati pescatori non esitano a spingersi oltre 35mm, se non addirittura ad accoppiare due boiles giganti per catturare “the big one”.
 

#Consiglio Caperlan:

Quando sai di avere a che fare con i grossi esemplari, presta ancor più attenzione alla solidità della montatura. Verifica i nodi e l'affilatura dell’amo! 
 
Ti consigliamo soprattutto di verificare l’idoneità della montatura. Con ciò intendiamo dire che il montaggio deve offrire una presentazione perfetta con un amo perfettamente affilato. Perché? La diffidenza dei grossi esemplari fa sì che provino le boiles più volte risputandole prima di ingoiarle. 
Il montaggio a “omino di neve” è molto indicato poiché l’assemblaggio di una boiles affondante e una galleggiante rende l’innesco neutro e molto discreto. Inoltre, essendo leggermente galleggiante è più facilmente individuabile.
 
 
 
Seguono alcuni consigli che ti permetteranno di massimizzare le chance di attirare prede più grosse. Si sente dire che è d’obbligo conoscere bene lo specchio d’acqua se si desidera catturare le grosse prede ambite. Per questo motivo, gli stagni con grosse carpe attirano molti carpisti!
Questo approccio ridurrà forse il numero di partenze ma regalerà emozioni più intese quando ce ne sarà una.
 
Non esitare a condividere le grosse carpe con i pescatori di tutto il mondo grazie all’hashtag dedicato #Caperlan. 
 
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